venerdì 18 gennaio 2008

Venezuela: Choroni

03-01-2008 Alle 7 di mattina prendiamo un taxi da Caracas a Maracay, poi un altro da Maracay a Choroní. Dopo due ore di curve e altre due ore bloccati in una fila causata da un incidente, arriviamo alla posada Bokaina che come direbbe Valentina Quinterno è un luogo “mágico y encantador”. Ha un giardino spettacolare, tutto verde di piante dalle varie tonalità. E’situata leggermente fuori dal caos di Choroní, dal reggeton e dalla folla di Playa Grande, una spiaggia che può ingannarti, la vedi tranquilla ma bisogna fare attenzione, è piena di bagnini che non distolgono l’occhio dai bagnanti avventurosi.
Passiamo il pomeriggio nella Bokaina sulle amache. La nostra cena è una delizia a base di pesce fritto. Ci abbandoniamo al relax e all’accoglienza del luogo. Non è difficile provare nostalgia per questi luoghi così piacevoli.

04-01-2008



Dormiamo meravigliosamente, la colazione è squisita e rilassante. Casualmente nella posada c’è Cesar, chef professionista, presente per organizzare la cena di fine e anno e per altri servizi; è lui che si incarica della cucina in questi giorni, e ci regala eccellenti menù presentati impeccabilmente.
Andiamo a Cepe in barca, si trova a 35 minuti, la spiaggia e bella ed accogliente, appena arrivati ci offrono il servizio di sedie, ombrellone e pranzo. Passiamo la giornata in relax, e anche se non c’è molto solo ci godiamo ugualmente la spiaggia.
Al ritorno passiamo per il molo con gli artigiani, facciamo una passeggiata a Puerto Colombia che è un disastro di gente e ritorniamo nella nostra paradisiaca posada.

05-01-2008 Ritorniamo a casa, quello che mi incuriosisce molto è capire il perché le persone dicono di essere state a Choroní per dire che sono state al mare, in realtà la spiaggia si trova a Puerto Colombia, Choroní è situata più all’interno e non si affaccia su nessuna spiaggia…Sarà una questione di costumi…

Nessun commento:

 
Elegant de BlogMundi