mercoledì 28 febbraio 2007

Valencia

Valencia è senza dubbio una città moderna e vitale. Una città che mostra il futuro e lascia intravedere il suo passato e le sue tradizioni.
Secondo gli storici la città fu fondata nel 137 a.C, ricevette il nome di Valentia, che in latino significa "di buon augurio", questa città è stata una delle più importanti della costa ispanica mediterranea.
Nel 718 appartenne ai musulmani, che la trasformarono in un splendido giardino. L’epoca musulmana fu una tappa prospera, ed ancora oggi si possono osservare le tracce di questo passato.

Nel 1238 Jaime I –Re di Aragona e Conte di Barcellona- Conquistò Valencia e creò una nuova legge per il regno, questo è un periodo di battaglie ed epidemie.
Il secolo XV è conosciuto come “El siglo de oro Valenciano” il secolo d’oro di Valencia, è un periodo in cui si costruirono grandi opere come la Torre di Serranos, si inaugurò la stampa con il primo libro stampato di tutta la Spagna.

Oggi Valencia è una città che conserva il passato e ispira al futuro... Nella città antica troviamo il Micalet, che è il campanile della cattedrale di Valencia. La Torre di Serranos, costruita alla fine del XIV secolo. Le Torri di Quart costruite nel XV secolo e rappresentano l’arte gotica di Valencia. La Chiesa de Los Santos Juanes, del secolo XVII, segnò l’apparizione del barocco nel paessaggio urbano della città.

Micalet

Torres de Serrano


Iglesia de los Santos Juanes




Da un'altra parte, come ho detto prima, Valencia ha una grande porta aperta verso il futuro, e questa porta è la Città delle Arti e delle Scienze…






Il Palau de les Arts possiede quattro grandi saloni che permettono la rappresentazione di tutte le tendenze, l'arte classica e contemporanea.

L’Umbracle è il portico di ingresso alla Città delle Arti e delle Scienze, una zona verde di libero accesso di 7.000 mq, 320 metri di lunghezza e 60 metri di larghezza.




L’Hemisféric è un palazzo che emerge dalla terra come un grande coperchio formato da una parte centrale fissa (la coperta opaca) e da elementi laterali mobili che sono i parasoli, e la parte laterale che compone la parte trasparente. Questa coperta di morfologie ovoidali ingloba una sfera nel suo interno, nella quale vengono presentati film tridimensionali.

Il Museo delle Scienze Principe Felipe è composto da tre piani, ognuno con 8.000mq di superficie espositiva. Attraverso i diversi corsi, attività e pannelli interattivi, il visitatore può capire in un modo divertente i principi della scienza e la tecnologia, e il modo in cui si può migliorare la qualità della vita.



L’Oceanografic ha una capienza di 42 milioni di litri d’acqua salata, equivalenti a 15 piscine olimpiche, e può ospitare più di 45.000 esemplari appartenenti a 500 specie diverse. In questo centro vengono riprodotti i principali ecosistemi marini del pianeta –l’Atlantico, il Mediterraneo, le acque continentali, fino ai mari gelidi dell’Antartide, passando per gli habitat miti o tropicali.

Cosí termina un fine di settimana a Valencia... Spero di avervi invogliato a visitarla…

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